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USA potrebbe ritirarsi dall’Iran: oro sopra $4.700
Continua il recupero dell’oro dai minimi toccati nel mese di marzo, grazie alla possibilità concreta che gli Stati Uniti si ritirino dal territorio iraniano. Secondo il tycoon gli obiettivi sono stati raggiunti, le infrastrutture nucleari distrutte; di conseguenza, il cessate il fuoco potrebbe avvenire nell’arco di due/tre settimane. Alleviato il timore che la crisi energetica possa andare avanti a lungo, l’oro guadagna l’1,67% e supera quota $4.700 l’oncia.
[Fonte: Teleborsa]
Offerte di lavoro in calo negli Stati Uniti: festeggia il bene rifugio
Il crescente indebolimento del mercato del lavoro statunitense fornisce una buona base di rialzo per l’oro, con i prezzi vicini ai massimi di sessione. Le offerte di lavoro di febbraio negli USA sono scese a 6,88 milioni rispetto al mese precedente, quando ammontavano a 7,24 milioni. L’oro in pronta consegna è balzato sopra $4.600 l’oncia, in rialzo di oltre il 2% nel corso della giornata.
[Fonte: Kitco news]
Oro in lieve risalita: veleggia sopra $4.550 l’oncia
Oro in rimonta dell’1,50% nelle contrattazioni odierne, dopo i ribassi degli scorsi giorni. A motivare il rialzo dell’oro sono i tentativi da parte di Trump di trovare un accordo con l’Iran, minacciando ulteriori offensive in caso di rifiuto.
[Fonte: Investing.com]
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