News
Flash news
Oro in fase di consolidamento: gli investitori valutano le mosse della Fed e i dati sull’inflazione USA
Seduta all’insegna della cautela per l’oro, che scambia in area 4.110 – 4.120 dollari l’oncia. Dopo una prolungata fase di rally e il raggiungimento dei recenti massimi storici, il metallo prezioso registra un lieve ritracciamento contenutissimo (-0,3%), stabilizzandosi in un canale d’attesa. La cautela degli operatori si concentra principalmente sull’attesa delle prossime rilevazioni relative all’inflazione USA (CPI) e sulle indicazioni relative al costo del denaro. La prospettiva di tassi di interesse elevati per un periodo più prolungato del previsto (ipotesi “higher for longer”) aumenta il costo opportunità di detenere un asset privo di rendimento cedolare come l’oro.
[Fonte: Sterlina Oro]
Oro stabile in attesa dei prossimi dati sull’inflazione USA
Oggi l’oro si muove in sostanziale parità, scambiato a circa 120,70 € al grammo (intorno ai 4.185 $ per oncia). I mercati restano in attesa dei prossimi dati sull’inflazione americana, mantenendo il prezzo stabile vicino ai livelli record, sostenuto dalla forte domanda di beni rifugio e dagli acquisti continui delle banche centrali.
[Fonte: OroElite]
Le banche centrali cambiano strategia sull’oro: ora contano le tonnellate, non il prezzo
Svolta storica nelle politiche delle banche centrali mondiali sul mercato dell’oro. Per proteggersi dall’instabilità geopolitica e diversificare le riserve, diverse istituzioni monetarie hanno abbandonato la regola di dedicare al metallo giallo una quota fissa in percentuale del proprio patrimonio finanziario.La nuova linea prevede di definire obiettivi di acquisto direttamente in tonnellate fisiche. Questa scelta porta le banche centrali a comprare lingotti a ritmo costante, indipendentemente dai record di prezzo raggiunti sul mercato. Un cambio di paradigma che crea una domanda di fondo solida e strutturale, destinata a sostenere le quotazioni dell’oro nel lungo termine.
[Fonte: World Gold Council]
Ultime news

Tra colpi di dazi e tassi fermi, l’oro torna protagonista

L’ oro non brilla più in tempo di guerra? Cosa ci dice davvero il mercato

Italpreziosi pubblica il Rapporto di Impatto 2024: una visione industriale fondata su responsabilità e trasparenza

L’argento torna a splendere: il deficit del mercato spinge il prezzo al rialzo

Oro in ripresa: nuova spinta dopo il calo di metà maggio

Il Dragone e la “febbre dell’oro”: il peso degli investitori cinesi nel mercato del bene rifugio

Nuova vetta per l’oro, poi il ribasso: cosa succede nel mercato del bene rifugio

