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Oro chiude la settimana al rialzo: guadagni del 2% nelle negoziazioni odierne
Tornano a crescere le speranze di un accordo tra USA e Stati Uniti, con il conseguente attenuarsi dei timori legati all’inflazione. Il bene rifugio recupera terreno e raggiunge $4.575,24 l’oncia.
[Fonte: Market Screener]
Oro ancora instabile sulla scia dei timori inflazionistici
L’incertezza in Medio Oriente continua ad esercitare pressione sul prezzo dell’oro, che subisce il nuovo aumento delle quotazioni del petrolio. Il bene rifugio perde l’1,40%, raggiungendo quota $4.390 l’oncia.
[Fonte: Investing.com]
Prezzo dell’oro sotto quota $4.500 l’oncia: occasione di ingresso nel mercato del bene rifugio
Persiste l’incertezza sul fronte Medio Orientale, con i nuovi raid statunitensi che allontanano la possibilità di un accordo sul breve periodo. Ma il ribasso del metallo prezioso non cancella il suo ruolo strategico-difensivo: rientra infatti nella norma che durante i periodi di stress economico e politico gli investitori si servano del bene rifugio per accumulare liquidità.
[Fonte: Ansa]
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