ORO - 14/06/2011
Dopo la ripida discesa dal massimo storico a 1.576 $/oz e la seguente risalita fino alla resistenza dei 1.550 $/oz, l'Oro ha attraversato una nuova fase di liquidazione, che lo ha riportato sul supporto 1.518 $/oz.
La scorsa settimana è stata caratterizzata da un nuovo rafforzamento del Dollaro, in particolare contro Euro. Proprio il Vecchio Continente sta fortemente risentendo delle paure che riguardano i debiti pubblici di alcuni paesi; la Grecia, ormai in crisi quasi irreversibile, ha visto nuovamente tagliato il proprio rating da B a CCC da parte di Standard and Poor's, che non esclude la possibilità di futuri default. Tuttavia, quello che sembra trapelare dai mercati, è una strana calma; infatti i mercati si muovono con bassa correlazione; infatti, possiamo apprezzare una parziale perdita di correlazione inversa tra Dollaro e Oro. I dati provenienti dalla Cina, inferiori ai precedenti, hanno scoraggiato gli investitori; la politica di innalzamento dei tassi di interesse intrapresa dalla Banca Centrale Cinese per raffreddare l'economia (e l'inflazione) infatti, inizia a produrre gli effetti desiderati. Questo, ha momentaneamente rallentato la corsa alle materie prime e mosso l'attenzione del mercato verso assets più rischiosi. Tuttavia, crediamo che i prezzi bassi e la grande incertezza che arieggia intorno a molti paesi dell'Unione Europea, potrebbero portare nel lungo periodo ad una nuova corsa all'Oro quale bene rifugio per eccellenza. Attesi per la settimana molti importanti dati macroeconomici: Consumer Price Index (15/06), Industrial Production (15/06), Richieste Sussidi Disoccupazione (16/06), Philadelphia FED (16/06) e Michigan Confidence .
Dal punto di vista finanziario possiamo notare che i Gold ETFs sensibilmente diminuito le quantità di Oro fisico detenuto, raggiungendo le 2.065 Tonnellate. Per quanto riguarda le posizioni finanziarie al COTR, invece, possiamo apprezzare un leggero aumento, circa il +3%, un incremento di 800.000 posizioni.
Da un punto di vista tecnico, possiamo notare dal grafico che l'Oro sia tornato sul supporto 1.518 $/oz sul quale potrebbe rimbalzare fino alla resistenza dei 1.526 $/oz. Possiamo inoltre notare nel breve periodo una figura ribassista già realizzata: il Testa & Spalle ribassista con Testa a 1.553 $/oz. Nel medio-lungo periodo il trend rialzista resta intatto. Il primo segnale di forte debolezza lo avremo nel caso della rottura della soglia psicologica dei 1.500 $/oz.
Primo supporto a 1.510 $/oz e prima resistenza a 1.526 $/oz.
Si consiglia la massima cautela nel prendere posizioni a causa dell'elevata volatilità ed incertezza.


