ORO - 03/06/2011

Categoria: Analisi Tecnica

 

L'Oro ha rotto al rialzo la resistenza dei 1.532 $/oz, raggiungendo il livello psicologico dei 1.550 $/oz. Dopo aver contrattato più volte al di sotto dei 1.532 $/oz, infatti, il Metallo Giallo ha trovato la forza di rompere al rialzo. Attualmente, le quotazioni si sono alleggerite e l'Oro è tornato a testare il livello di supporto a 1526 $/oz.

La settimana, dopo essere cominciata con una scarsa volatilità a causa della chiusura dei mercati di Londra per lo Spring Bank Holiday e di quello Americano per il Memorial Day, è stata marcata da forti oscillazioni, causate in parte dal movimento dell'Eur/Usd, che ha decisamente risentito dei dati macroeconomici Americani. Infatti, nonostante le notizie estremamente negative provenienti dall'Unione Europea, la valuta del Vecchio Continente si è rafforzata contro il Dollaro, raggiungendo 1,45 nel Cross valutario. La causa di questo forte indebolimento del Biglietto Verde sono da ricercare nel possibile downgrade del rating degli U.S.A. qualora non riescano nei prossimi mesi a risolvere i propri problemi di indebitamento. Tutte queste notizie negative non fanno altro che spingere l'Oro al rialzo, che a parte liquidazioni causate da prese di profitto, continua a restare fortemente ancorato al trend rialzista. Attesi per la giornata dati di primaria importanza dagli U.S.A.: Nuovi Occupati non Agricoli (03/06) e Tasso di Disoccupazione (03/06). L'attenzione resta alta per la decisione sui tassi che prenderà la BCE la prossima settimana alla luce delle ultime notizie.

Dal punto di vista finanziario possiamo notare che i Gold ETFs stiano oscillando intorno alle 2.070 Tonnellate Oro fisico detenuto.

Da un punto di vista tecnico, possiamo notare dal grafico che l'Oro abbia raggiunto la resistenza a 1.550 $/oz per poi tornare ad appoggiarsi sul supporto 1.526 $/oz. Per il breve periodo è ipotizzabile che il Metallo Giallo consolidi al di sopra di questa soglia e provi nuovamente a raggiungere i 1.550 $/oz. Nel medio-lungo periodo il trend rialzista resta intatto.

Primo supporto a 1.526 $/oz e prima resistenza a 1.539 $/oz.

Si consiglia la massima cautela nel prendere posizioni a causa dell'elevata volatilità ed incertezza.